Sr Rosangela
a cura di paolo (0 commenti)
Mi piace riportare una frase di Raul Follerau, il grande amico dei lebbrosi: "La tua giovinezza deve essere creazione, servizio e gioia. Il tuo punto d'appoggio è l'amore, è l'unica parola abbastanza grande da contenere la felicità"
Il 21 novembre 2025, presso la casa "Cenacolo" di Grottaferrata, Suor M. Rosangela Carraro di Dio ha concluso serenamente la sua esistenza terrena, all'età di 75 anni.
Per 56 anni ha dedicato la sua vita religiosa consacrata, offrendo generosamente il suo servizio al Regno di Dio, alla Chiesa e alla nostra Congregazione nelle comunità "Mater Divini Amoris", nella Casa Madre di Grottaferrata e, infine, nella casa "Cenacolo", dove ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita.
La sua esistenza è stata segnata da una profonda prova di fede.
Colpita nel 1979 da atrofia cerebellare, ha affrontato questa sofferenza per 46 anni con ammirevole coraggio e luminosa serenità.
Nel lungo e silenzioso cammino della malattia, ha trasformato il suo dolore in un'offerta preziosa. Si è dedicata con encomiabile devozione alla preghiera e alla contemplazione del Mistero della Croce, testimoniando una fede incrollabile.
Il senso più profondo della sua esistenza e del modo in cui l'ha vissuta è racchiuso nelle poche parole del suo umile testamento, scritto nel 2004:
Non ho che un grande amore per l'Istituto e vorrei che gli stessi sentimenti animassero tutte le mie sorelle.
Il grande amore verso il Signore guidi ciascuna come ha guidato me anche e soprattutto nei momenti più neri.
Mi piace riportare una frase di Raul Follerau, il grande amico dei lebbrosi: "La tua giovinezza deve essere creazione, servizio e gioia. Il tuo punto d'appoggio è l'amore, è l'unica parola abbastanza grande da contenere la felicità".
E la felicità viene davvero dal servizio e dalla croce che non è mai assente dalla nostra vita, ma che le conferisce anche il colore della glorificazione.
Non abbiamo mai paura di essere troppo generosi col Signore:
Lui è capace di darci il centuplo e la vita eterna. Questo sguardo fisso verso il mistero pasquale infonde umile e serena fiducia.
Dinanzi alla morte, l'evento inesorabile che coinvolge tutti e tutti rende uguali, sento il bisogno, Signore, di ringraziarti per tutte le cose belle di cui hai riempito la vita.
Sento il bisogno di rivolgermi ai miei genitori che hanno reso reale questo tuo progetto su di me...
Aggiungo che, se fosse possibile, vorrei donare gli organi sani perché la vita possa sempre trionfare.
Grazie infinite, Suor Rosangela!
Distaccata dai beni di questa terra, sei ora un angelo luminoso che ci guida verso i pascoli del cielo e ci accompagna nella vita.
Aiutaci a cogliere e vivere qui sulla terra momenti di ciò che ora stai sperimentando pienamente con Dio, donandoci un frammento della gioia del Paradiso.
Intercedi per noi, affinché possiamo riconoscere i segni dell'amore divino nelle piccole cose e nei gesti quotidiani.