New York e New Jersey: un tempo di grazia, tra radici e speranza
a cura di paolo (0 commenti)
Un momento particolarmente intenso l'ho trascorso al Cimitero, dove le nostre sorelle riposano.
È un luogo di pace e di conforto, dove si avverte distintamente il «respiro di Dio, della Chiesa, del mondo».
Lì ci sono le mie consorelle, le mie radici carismatiche:
in quel silenzio così eloquente, continuano a parlarmi di Dio
La Visita Canonica alla Provincia Immacolata Concezione (New York e New Jersey) si è conclusa lasciando nel mio cuore un'immensa gratitudine e una profonda consolazione. Ciò che eravamo venute a cercare lo abbiamo trovato, toccando con mano la bellezza di una fede vissuta e condivisa.
Lo stare insieme alle nostre suore, donne «ricche di giorni» e di grande saggezza, è stato un vero e proprio tempo di grazia. Nei loro occhi ho visto la storia fedele della nostra Congregazione.
E con le giovani — penso all’arrivo della giovane Ancy, che accogliamo come un segno luminoso — ho gioito e sperato, nella certezza che il Signore continua a chiamare e che altre ne verranno.
Nel corso della visita ho incontrato bambini, giovani, adulti, sacerdoti ed amici e ho visitato le realtà scolastiche e parrocchiali. Spostandomi tra New York e il New Jersey mi sono resa conto che, al di là delle differenze geografiche o di grandezza, il bisogno di Dio e dell'amicizia vera è profondo e identico ovunque.
In questo cammino ho anche avuto il dono di contemplare la natura, trovandomi esattamente nel passaggio dall'estate all'autunno: che colori meravigliosi! Tutto, intorno a noi, parlava di Dio e della Sua opera creatrice.
Un momento particolarmente intenso l'ho trascorso al Cimitero, dove le nostre sorelle riposano. È un luogo di pace e di conforto, dove si avverte distintamente il «respiro di Dio, della Chiesa, del mondo». Lì ci sono le mie consorelle, le mie radici carismatiche: in quel silenzio così eloquente, continuano a parlarmi di Dio.
Ringrazio di cuore il Signore e ciascuna consorella, dalla più grande (di ben 102 anni!) alla più giovane. Ho potuto constatare ancora una volta quanto sia vero e prezioso ciò che dice il Salmo: «Ecco, quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme!». Davvero è bellissimo stare insieme nel nome del Signore.