Ottobre, mese del Rosario: la dolce catena che ci unisce al Cielo
a cura di paolo (0 commenti)
«Buongiorno, Regina, sei bella più del cielo e della terra; buongiorno, Regina, sei grande, tutto a te io raccomando»
Il 7 ottobre la Chiesa celebra la Beata Vergine Maria del Rosario, una data che ogni anno apre le porte a un mese interamente dedicato alla preghiera mariana per eccellenza. Per me, parlare della Vergine Maria — e in particolare della Vergine del Rosario di Pompei — è sempre un’emozione profonda e un ritorno alle sorgenti della mia fede.
Il Rosario è quella «catena dolce che ci unisce a Dio», un legame d'amore che trasforma la preghiera in un incontro vivo con il Signore attraverso gli occhi e il cuore di Sua Madre.
Ripensando a questa festività, il mio pensiero corre inevitabilmente alla mia mamma Giuseppina e alla sua devozione tenera e incrollabile per la Madonna di Pompei. Lei recitava il Santo Rosario ogni giorno, affidando alla Vergine ogni fatica e ogni speranza della nostra famiglia. È stato tra le sue braccia e camminando al suo fianco che ho imparato a guardare Maria e a salutarla ogni mattina con il dolce nome di Regina del mondo.
Ricordo ancora quando, bambina, andavamo insieme in campagna. Passando davanti a una chiesa del mio paese, Laurino, la mamma si fermava e mi insegnava a pregare con queste parole semplici ma piene d'amore:
«Buongiorno, Regina, sei bella più del cielo e della terra; buongiorno, Regina, sei grande, tutto a te io raccomando».
E la sera, al ritorno dal lavoro nei campi, stringendomi la mano mi ricordava dolcemente: «Saluta la Madonna». E io rispondevo: «Buonasera, Regina...». Piccoli ricordi d'infanzia che oggi fanno tenerezza, ma che hanno allargato il mio cuore alla semplicità, insegnandomi che l'incontro con Dio passa attraverso la tenerezza di un saluto filiale.
Oggi più che mai, raccogliendo l'invito pressante che il Santo Padre ci rivolge continuamente, desidero invitare tutti voi a riscoprire la bellezza e la forza della recita del Rosario.
Viviamo in un tempo che ha immensamente bisogno di speranza e di riconciliazione. Affidandoci a Maria, Regina del Rosario, imploreremo il dono inestimabile della Pace: Lei, Madre premurosa, intercederà per noi presso il suo Figlio Gesù.
Uniamoci in una grande cordata di preghiera. Stringiamo tra le mani la nostra corona e attiriamo, con la forza della fede semplice e comunitaria, la benedizione del Signore sulla Terra e su tutte le famiglie del mondo.