Ottobre: mese del Rosario
a cura di paolo (0 commenti)
Ogni giorno, al tramonto, si partecipa online alla Novena trasmessa in diretta dal suo Santuario. È impressionante!
Non ci sono parole che possano trasmettere ciò che si vede. Maria attira a sé il mondo intero per affidarlo al suo Figlio, Gesù
Il mese di ottobre è ricco di celebrazioni mariane, perciò è chiamato il mese del Rosario. Il 7 ottobre la Chiesa celebra la Madonna del Rosario e ci ricorda che il rosario è una preghiera che ci aiuta a contemplare la partecipazione di Maria al mistero della Redenzione.
San Vincenzo Pallotti era un grande devoto e un eccellente promotore della devozione alla Vergine Maria. Noi, consacrate pallottine, siamo chiamate a vivere la spiritualità mariana imitando le virtù di Maria per seguire con fedeltà il suo Figlio Gesù.
Negli scritti di Pallotti si trovano molte espressioni che ci invitano a lasciarci guidare da Maria nelle nostre azioni.
Tra le tante espressioni di lode a Maria, S. Vincenzo scrisse: "In ogni difficoltà nell'eseguire le sante virtù, ricorri con filiale fiducia a me: sono tua Madre e Maestra".
Uniamoci a tutta la Chiesa per cantare la gloria di Maria e ringraziare il suo materno affetto per ogni persona che la invoca con fiducia e devozione.
Con grande gioia mi trovo in Brasile, dove il 12 ottobre si celebra la festa della sua patrona, Nostra Signora Aparecida.
Ogni giorno, al tramonto, si partecipa online alla Novena trasmessa in diretta dal suo Santuario. È impressionante! Non ci sono parole che possano trasmettere ciò che si vede. Maria attira a sé il mondo intero per affidarlo al suo Figlio, Gesù.
Chiediamo la benedizione e la protezione di Maria su questo mondo ferito dalla guerra, dalla fame e da altre distruzioni, affinché ogni essere umano possa godere della vita in abbondanza. Uniamo i nostri cuori e le nostre voci da ogni angolo di questo mondo e imploriamo la pace.
Con grande fiducia, affidiamo a Maria i nostri cuori, i nostri desideri e le nostre necessità.
Il Signore ci benedica e Maria ci accompagni oggi e sempre.
Sr Ivete Garlet, CSAC