La Provincia "Regina Apostolorum" riparte dalle radici

a cura di paolo (0 commenti)

In questa continuità, la priorità degli incontri è stata l'approfondimento della nostra storia comune: un ritorno alle sorgenti necessario per comprendere chi siamo e dove siamo chiamate ad andare

 

Tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo, la Provincia "Regina Apostolorum" ha vissuto due tappe fondamentali del suo percorso di formazione permanente. Gli incontri, svoltisi il 21 febbraio a Grottaferrata e il 1° marzo a Formia, hanno rappresentato un’oasi di ristoro spirituale e un’occasione di approfondimento carismatico per tutte le suore.

Guidate dall'icona di San Vincenzo Pallotti, le giornate sono state dedicate a riscoprire l’identità pallottina: dall'ispirazione originaria del gennaio 1835 fino al decisivo "Appello di Maggio".

È stato sottolineato come Vincenzo, "profeta dei tempi moderni", avesse intuito con largo anticipo la necessità di una Chiesa sinodale, dove dotti e ignoranti, laici e religiosi, collaborano per un unico fine: la gloria di Dio e la salvezza del prossimo.

La giornata di domenica 1° marzo, vissuta nella cornice di Formia, è stata profondamente illuminata dalla liturgia della Trasfigurazione del Signore.

La Superiora provinciale, Suor Vittorina D’Imperio, ha offerto una riflessione densa di significato, invitando i presenti a lasciarsi guidare da tre verbi evangelici che tracciano il perimetro della nostra identità pallottina: Salire, Contemplare, Scendere.

  • Salire per staccarsi dalle pianure dell'abitudine e ritrovare Gesù Apostolo del Padre, rimetterlo al centro e riconoscere in Lui la fonte di ogni nostra missione.
  • Contemplare per rendere visibile la Sua luce attraverso i gesti concreti di ogni giorno.
  • Scendere per tornare nelle nostre comunità, che diventano la nostra "Gerusalemme". Scendere per portare la luce della Trasfigurazione nelle ferite del quotidiano, trasformando ogni incontro in un'occasione di salvezza.

"Dove diamo la vita, lì è la nostra Gerusalemme".

Gli incontri di Grottaferrata e Formia hanno rappresentato una preziosa occasione per riaffermare il cammino di unificazione che stiamo percorrendo come Suore dell’Apostolato Cattolico e Suore Missionarie Pallottine.

In questa continuità, la priorità degli incontri è stata l'approfondimento della nostra storia comune: un ritorno alle sorgenti necessario per comprendere chi siamo e dove siamo chiamate ad andare.

Risalire alle origini non è stato un semplice esercizio di memoria, ma un atto di fedeltà dinamica al carisma. Questa eredità viva di San Vincenzo Pallotti continua a essere la nostra bussola, permettendoci di affrontare le sfide del presente con la certezza di chi sa di appartenere a un unico, grande progetto di amore e servizio. "Insieme, sulla stessa barca", possiamo continuare a far fiorire il sogno di San Vincenzo Pallotti nell'oggi della nostra storia.

Un ringraziamento colmo di gratitudine va alla calorosa accoglienza delle comunità di Grottaferrata e di Formia. La cura, la fraternità e l'ospitalità con cui le sorelle di ambedue le comunità hanno ricevuto i partecipanti sono state il segno tangibile di quel carisma di carità che ci unisce. Questi momenti di convivialità hanno reso ancora più concreta l'esperienza di essere un’unica famiglia, radicata nell’Apostolato Cattolico, capace di camminare insieme con gioia e speranza.

 

Torna indietro