In ricordo delle Suore defunte

Pia Casa della Carità
Pia Casa della Carità

 

In questa pagina ricordiamo con gratitudine e affetto le Suore defunte della Congregazione dell’Apostolato Cattolico.

Il loro impegno silenzioso e fecondo continua a essere fonte di ispirazione per tutte le Suore della Famiglia Pallottina. Ricordarle significa custodire il loro esempio di dedizione, preghiera e amore fraterno.

Che la loro memoria resti viva nel cuore di chi prosegue il loro cammino apostolico.

Suor Adelia

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Suor Adélia Maria Aléssio (1927 – 2026) - leggi tutto...

Memoria e Gratitudine: La Pasqua Definitiva di Suor Adélia Maria Aléssio

Nella giornata del 14 maggio, mentre celebravamo San Mattia e i nostri cuori ancora traboccavano d'amore per Nostra Signora di Fatima, il Signore ha chiamato a Sé, con immenso affetto, la nostra cara Sorella Suor Adélia Maria Aléssio, verso la Sua dimora eterna.

Con 98 anni di vita e 78 di consacrazione, Suor Adélia ci lascia un'eredità di profonda saggezza, fede e dedizione instancabile al Regno di Dio.

Nata a Júlio de Castilhos (RS), Brasile, nel 1927, figlia di Attilio e Albina Aléssio, Suor Adélia ha iniziato il suo cammino vocazionale nel 1945. Nel corso di quasi otto decenni di vita consacrata, ha unito la fede alla conoscenza accademica, diventando una brillante educatrice e teologa.

Laureata in Lettere (Francese, Latino e Spagnolo) e in Teologia, Suor Adélia è stata una presenza significativa in diverse istituzioni, come il Colégio São José (São Bernardo do Campo) e il Colégio Vicente Pallotti.

La sua intelligenza è stata posta al servizio della Chiesa anche presso la Conferenza dei Religiosi del Brasile (CRB-SP), dove ha operato con organizzazione e vigore nel carisma pallottino.

Uno dei suoi più grandi lasciti alla nostra Famiglia è stata la dedizione alla conservazione della nostra memoria.

Nel 2000, Suor Adélia è partita per Roma per studiare le fonti originali di San Vincenzo Pallotti, un lavoro culminato nella stesura del libro "Storia della Congregazione delle Suore dell'Apostolato Cattolico", un'opera fondamentale per le generazioni presenti e future.

Suor Adélia non è stata solo una donna di lettere, ma di gesti concreti. Nel 2005, in un atto di amore fraterno, si è dedicata alla cura della sorella malata, Querubina.

Nei suoi ultimi anni, risiedendo nella Comunità Galiléia, la sua presenza è stata un segno costante di preghiera, tenerezza e pace, anche nel mezzo della malattia.

Esprimiamo la nostra profonda gratitudine ai medici, agli infermieri, ai sacerdoti e, specialmente, alle Sorelle della Comunità Galiléia, che si sono prese cura di Suor Adélia con immensa dedizione e amore fino al suo ultimo respiro, avvenuto sotto l'intercessione di San Mattia e le benedizioni di Nostra Signora di Fatima.

Cara Suor Adélia, lodiamo Dio per la tua testimonianza luminosa.
Intercedi dal cielo per tutta la Famiglia Pallottina, affinché continuiamo a realizzare i santi ideali di San Vincenzo Pallotti.

Riposa nella pienezza dell'Amore Divino.

Suor Edoarda

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Suor M. Edoarda Torti (1944 – 2026) - leggi tutto...

Suor Edoarda: Una vita che ha acceso luci di speranza

Nel ricordo grato di una vita interamente dedicata al Signore e al prossimo, le Suore dell’Apostolato Cattolico comunicano il passaggio alla vita eterna di Suor M. Edoarda Torti, avvenuto lo scorso 13 marzo 2026.

Nata a Casalvieri (FR) il 13 ottobre 1944, Suor Edoarda ha risposto giovanissima alla chiamata del Signore, emettendo la sua Professione Perpetua l’8 settembre 1970. Da quel momento, la sua esistenza è stata un’offerta continua nel Servizio e nella Carità.

Infermiera professionale instancabile, ha portato il carisma di San Vincenzo Pallotti in diverse comunità, lasciando ovunque un segno profondo: da Vimodrone ad Avellino (Clinica Malzoni), da Napoli (Villa del Sole) a Grottaferrata (Casa Cenacolo), fino a Roma, presso la Clinica 'Villa del Rosario', dove ha servito con dedizione fino agli ultimi istanti.

Profondamente innamorata dell'eredità spirituale del Fondatore, ha vissuto con uno zelo ardente non solo il servizio apostolico, ma anche un legame filiale e premuroso verso la famiglia di sangue di San Vincenzo.

Vera donna di Dio, Suor Edoarda è stata una testimone capace di 'oltrepassare i confini del chiostro' per farsi presenza tra i sofferenti. Negli ultimi anni, la fragilità fisica è diventata per lei un nuovo altare: ha vissuto la propria malattia con la stessa dignità con cui alleviava quella altrui, trasformando il dolore in una preghiera fiduciosa.

La sua grandezza emerge chiaramente dal ricordo corale di consorelle, sacerdoti, membri laici dell’UAC, ma anche dei medici e di tutto il personale della Clinica 'Villa del Rosario' che per anni hanno camminato al suo fianco. Tra loro, Ilaria, infermiera del secondo piano, la ricorda con queste parole:

Nessuno può fermare una donna che trae la sua forza da Dio: può stancarsi, ma non si arrende mai perché il Signore la rialza sempre.

Quella donna era Suor Edoarda: una presenza speciale, capace di leggere nel cuore, di incoraggiare e donare affetto con ogni semplice gesto. Una sorella per la quale non ringrazieremo mai abbastanza Dio di averla posta sul nostro cammino.

Grazie, Suor Edoarda:Per esserci stata sempre, per aver sopportato i nostri malumori e le nostre insicurezze, dando loro un motivo per non esistere.Per essere stata la nostra dose di felicità, autostima e forza quotidiana in reparto.

Per averci dato la giusta carica nei momenti in cui rialzarsi sembrava impossibile.
Per averci donato sempre il buonumore e per aver trasformato le nostre lacrime in sorrisi spontanei, insegnandoci che la felicità si trova in tutte le piccole cose che ci circondano.
Per esserci stata sempre accanto a remare contro le onde più alte che la vita ci ha posto davanti e nella cura dei nostri malati.
Per averci insegnato a vivere nella fede, trovando sempre il modo e le parole giuste.
Per essere stata la compagna di viaggio insostituibile di cui avevamo bisogno nel nostro cammino.Il tuo esempio e i tuoi insegnamenti saranno sempre vivi nei nostri cuori.

Riposa nella pace del Signore.Ti vogliamo bene. - Il tuo Secondo Piano

Noi Suore Pallottine crediamo fermamente che la missione di Suor Edoarda, nutrita da una profonda devozione mariana, continuerà a fiorire attraverso le mani di coloro a cui ha donato innumerevoli Rosari: piccoli ma potenti segni di speranza per ogni sofferente incontrato.Ora che ha raggiunto la meta, siamo certe che la sua carità continuerà a risplendere in ogni "chicco" di preghiera seminato nel cuore di chi l'ha conosciuta.

Dio è ora la ricompensa del tuo zelo e del tuo amore. Riposa nella pace del Signore.

Suor Federica

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Suor Federica : 21.05.1922 - Forchia (BN) - leggi tutto...

Suor Federica: 103 anni in un Cammino di Trasformazione e Amore

Il 21 maggio 1922 nasceva a Forchia (BN) Suor Federica, un’anima destinata a diventare una colonna di fede per la nostra Congregazione. Dal suo ingresso in Noviziato nel 1944 fino alla Professione Perpetua nel 1951, la sua vita è stata un "sì" ininterrotto, un’offerta totale al Signore.

La sua missione l'ha vista instancabile operatrice del Vangelo in molteplici comunità: da Ostia Lido a Priverno, da Formia ad Avella, fino al cuore di Roma e, infine, nella quiete del "Cenacolo" di Grottaferrata. Ovunque sia passata, Suor Federica ha lasciato il segno di una disponibilità assoluta, capace di unire il lavoro quotidiano a una preghiera incessante.

La bellezza della sua testimonianza risiede nell'immenso cambiamento che Dio ha operato in lei. Chi l'ha conosciuta negli anni della maturità ne ricorda l'energia inesauribile e il carattere esigente, talvolta severo, seppur sempre retto. Negli anni, però, il Signore l'ha modellata con pazienza, trasformando quella severità in una dolcezza luminosa.

Suor Palma conferma questo cammino di grazia:

"Suor Federica è cambiata completamente quando si è sentita amata. La sua fragilità è diventata una nuova forma di bellezza. Mi diceva spesso: 'Adesso devo approfittare di questo tempo e godermelo'. Anche nel dolore fisico, la sua voce non era un lamento, ma un’invocazione costante alla Vergine Maria, a Gesù Bambino e allo Spirito Santo."

La gratitudine era diventata il suo respiro. Arrivava a privarsi di qualcosa per donare a chi ne aveva più bisogno, sentendo l’urgenza di essere, fino all'ultimo, un dono per gli altri.

Madre Stella, che con lei ha condiviso lunghi tratti di strada, racconta un episodio che racchiude l'essenza della sua anima:

Visitandola a Grottaferrata, ogni incontro diventava una festa. Ma il ricordo che porto nel cuore con più commozione è legato a un mio compleanno: nonostante l'età e la fatica, volle venire di persona a farmi gli auguri. La vedo ancora, avanzare lentamente con il suo girello, stringendo una busta rossa da cui non si separava mai. Mi chiamò in disparte e mi consegnò il suo dono. Quando lo aprii, trovai una banana, avvolta con cura in un tovagliolo bianco e legata con un nastro rosso. Un gesto semplice, quasi infantile nella sua purezza, ma carico di un valore immenso: era il sacrificio di una nonna per la propria nipote. Quel piccolo tesoro resta per me il segno tangibile del suo Carisma della carità Ho sempre chiesto a Suor Federica di pregare per me, e ho sentito concretamente il beneficio della sua intercessione.

Negli anni della fragilità, il suo spirito si è fatto ancora più mite. Ogni incontro con lei era un dono di pace e un invito alla gratitudine. Ci lascia l’eredità preziosa di una vita capace di trasfigurare il sacrificio in offerta e il declino della vecchiaia in una luminosa contemplazione del volto di Dio.Si è spenta serenamente, avvolta da quell'affetto che lei stessa aveva imparato ad accogliere e ricambiare.

Cara Suor Federica, grazie per la tua testimonianza e per la tua intercessione, che sentiamo viva accanto a noi. Ora che riposi nel Signore accanto ai tuoi cari e alle consorelle, continua a vegliare sul nostro cammino.

Prega per noi, affinché possiamo compiere con fedeltà la nostra missione e un giorno raggiungerti, per cantare insieme, in eterno, le meraviglie del Suo amore.

Suor Alice Marie D'Onofrio

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Suor Alice Marie D'Onofrio : 1939 – 2026 - leggi tutto...

Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio... la loro speranza è piena di immortalità

Il 15 marzo 2026, presso il Convento Queen of Apostles a Monroe, New York, Suor Alice Marie è tornata serenamente alla Casa del Padre.

All'età di 86 anni, confortata dai Sacramenti e dopo 62 anni di consacrazione religiosa, ha concluso il suo pellegrinaggio terreno per entrare nella gioia del suo Signore.

Nata il 20 dicembre 1939, Suor Alice Marie è stata per tutti un segno luminoso di fedeltà e mitezza. La sua vita è stata un inno alla semplicità evangelica: con uno spirito umile e un cuore sempre pronto all'ascolto, ha saputo trasformare i gesti quotidiani in un'offerta d'amore incessante.

Il suo servizio, vissuto con dedizione silenziosa e operosa, è stato la testimonianza più autentica del carisma pallottino. Non cercava il clamore, ma la profondità dell'incontro con Dio e con il prossimo, incarnando quella carità che non fa rumore ma che edifica la comunità.

L’intera Congregazione si stringe in umile preghiera e in un abbraccio fraterno a Suor Michele e a tutte le consorelle della Provincia dell’Immacolata Concezione - America. Siamo profondamente riconoscenti al Signore per averci donato la grazia della sua presenza e per l'esempio prezioso di una vita spesa nel nascondimento e nella preghiera.

Affidiamo la nostra cara Suor Alice Marie e le nostre sorelle americane alla carezza misericordiosa del Padre, certi che la morte è solo l'aurora della vera Vita, dove finalmente potrà contemplare quel Volto che ha amato e cercato con tanta semplicità.

L'eterno riposo dona a lei, o Signore, e splenda ad essa la luce perpetua.

Riposa nella Pace del tuo Signore, cara Suor Alice Marie

Suor Olália Rossato

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Suor Olália Rossato : 1934 – 2026 - leggi tutto...

A vossabondade e misericórdiahão de seguir-me por tutti i giorni della mia vita

Nella silenziosa alba del Venerdì Santo, il 4 aprile 2026, Suor Olália Rossato ha pronunciato il suo ultimo "Sì", tornando alla Casa del Padre all'età di 91 anni. La sua esistenza è stata un riflesso luminoso del carisma pallottino: un connubio perfetto tra competenza professionale e dedizione evangelica.

Nata il 7 novembre 1934 a Júlio de Castilhos (RS), Brasile, Olália crebbe nel calore di una famiglia profondamente cristiana. Figlia di Izidoro Rossato e Rosa Bulegon, rispose giovanissima alla chiamata del Signore, iniziando il suo cammino religioso nel 1952. Ha celebrato con gioia traguardi storici per la sua comunità: il Giubileo di Argento nel 1981 e il Giubileo d'Oro nel 2006.

Suor Olália non è stata solo una religiosa, ma una figura di riferimento nel campo sanitario, portando la luce della fede nei luoghi della sofferenza:

  • Si laureò in Infermiereria e si specializzò in Ostetricia (1964) e Amministrazione Ospedaliera (1968) presso l’Università di San Paolo.
  • Ha prestato servizio con dedizione instancabile presso l’Ospedale "São Bernardo", l’ "Hospital de Clínicas" di Porto Alegre, RS, e come caposala in diverse strutture.
  • Nella missione parrocchiale, ha saputo unire la cura dei malati alla pastorale, portando il conforto della Parola e dell'Eucaristia direttamente nelle case delle famiglie.

Chi ha vissuto accanto a lei ne ricorda la docilità straordinaria e la capacità di farsi prossima al dolore altrui. Era una donna:

  • Solare: Dotata di un carattere allegro e positivo, stimolava sempre il prossimo al perdono e al bene.
  • Contemplativa: Era frequente trovarla in adorazione silenziosa davanti al Tabernacolo, dove attingeva la forza per il suo servizio.
  • Legata alla Famiglia: Ha mantenuto un legame profondo e affettuoso con i suoi cari, accogliendo nipoti e familiari con amorevole disponibilità.

Negli ultimi anni, Suor Olália si era dedicata interamente alla cura delle consorelle anziane, chiudendo il cerchio di una vita spesa per gli altri. Oggi la immaginiamo partecipare al Banchetto Eterno, finalmente al cospetto di quel Dio che ha servito in ogni malato e in ogni sofferente.

“Grazie, Sorella fedele, per la tua presenza silenziosa e feconda nella nostra famiglia Pallottina.”

Suor Cleusa Maria Casarin, CSAC
Superiora Provinciale
Provincia “Nossa Senhora Aparecida”, Brasile

Sr Theresa Martin

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Suor Theresa Martin, CSAC (1939-2025) - Guardate a Lui e sarete - leggi tutto...

Guardate a Lui e sarete raggianti… Il Signore riscatta la vita dei suoi servi (Sl 33)

Suor Theresa Martin, CSAC (1939-2025)

Monroe, NY – La Congregazione delle Suore dell'Apostolato Cattolico - Suore Pallottine - si unisce in preghiera e suffragio per l'eterno riposo dell'anima di Suor Theresa Martin, membro della provincia Immacolata Concezione (USA).

Con dolore, ma sostenute dalla speranza e dalla fede nella risurrezione, salutiamo il ritorno alla casa del Padre della nostra amata consorella. Suor Theresa ha concluso la sua vita terrena il 13 dicembre 2025 presso il Convento Regina degli Apostoli di Monroe, New York, all'età di 86 anni, fortificata dai Sacramenti.

Nata il 21 settembre 1939, Suor Theresa ha testimoniato con fedeltà e passione il carisma di San Vincenzo Pallotti per ben 62 anni. La sua intera esistenza fu un faro dedicato al servizio di Dio, della Chiesa e della Congregazione.

Dotata di una doppia qualifica accademica in Insegnamento e Infermieristica, mise le sue competenze professionali al servizio delle consorelle, eccellendo in particolare nel ruolo di infermiera con dedizione esemplare e una cura meticolosa. Era amata e ricordata per il suo sorriso costante, la sua delicatezza e la sua premurosa attenzione verso tutti.

La sua abilità professionale risiedeva in un tocco persuasivo unico e nella capacità di motivare con dolce fermezza chi aveva bisogno di cure a compiere le scelte migliori per il proprio bene.

Nonostante la sua profonda modestia, ha sempre operato con una costante e silenziosa eccellenza, lasciando un'eredità duratura di fede e servizio disinteressato.

Noi, sue consorelle, pur accogliendo con profondo dolore la sua dipartita, conserviamo nel cuore una immensa gratitudine per la sua presenza e la sua luminosa testimonianza di vita religiosa.

Ricorderemo sempre in lei l'esempio di carità instancabile e di costante preghiera. La sua lunga e fedele dedizione al Signore rimane un punto di riferimento spirituale per l'intera Congregazione.

L'eterno riposo dona a lei, o Signore, e la luce perpetua la illumini.
Possa riposare in pace.

Sr Rosangela

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Il 21 Novembre Sr M. Rosangela ha concluso serenamente la sua esistenza terrena - leggi tutto...

Il 21 novembre 2025, presso la casa "Cenacolo" di Grottaferrata, Suor M. Rosangela Carraro di Dio ha concluso serenamente la sua esistenza terrena, all'età di 75 anni.

Per 56 anni ha dedicato la sua vita religiosa consacrata, offrendo generosamente il suo servizio al Regno di Dio, alla Chiesa e alla nostra Congregazione nelle comunità "Mater Divini Amoris", nella Casa Madre di Grottaferrata e, infine, nella casa "Cenacolo", dove ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita.

La sua esistenza è stata segnata da una profonda prova di fede.

Colpita nel 1979 da atrofia cerebellare, ha affrontato questa sofferenza per 46 anni con ammirevole coraggio e luminosa serenità.

Nel lungo e silenzioso cammino della malattia, ha trasformato il suo dolore in un'offerta preziosa. Si è dedicata con encomiabile devozione alla preghiera e alla contemplazione del Mistero della Croce, testimoniando una fede incrollabile.

Il senso più profondo della sua esistenza e del modo in cui l'ha vissuta è racchiuso nelle poche parole del suo umile testamento, scritto nel 2004:

Non ho che un grande amore per l'Istituto e vorrei che gli stessi sentimenti animassero tutte le mie sorelle.

Il grande amore verso il Signore guidi ciascuna come ha guidato me anche e soprattutto nei momenti più neri.
Mi piace riportare una frase di Raul Follerau, il grande amico dei lebbrosi: "La tua giovinezza deve essere creazione, servizio e gioia. Il tuo punto d'appoggio è l'amore, è l'unica parola abbastanza grande da contenere la felicità".

E la felicità viene davvero dal servizio e dalla croce che non è mai assente dalla nostra vita, ma che le conferisce anche il colore della glorificazione.
Non abbiamo mai paura di essere troppo generosi col Signore:
Lui è capace di darci il centuplo e la vita eterna. Questo sguardo fisso verso il mistero pasquale infonde umile e serena fiducia.

Dinanzi alla morte, l'evento inesorabile che coinvolge tutti e tutti rende uguali, sento il bisogno, Signore, di ringraziarti per tutte le cose belle di cui hai riempito la vita.
Sento il bisogno di rivolgermi ai miei genitori che hanno reso reale questo tuo progetto su di me...
Aggiungo che, se fosse possibile, vorrei donare gli organi sani perché la vita possa sempre trionfare.

Grazie infinite, Suor Rosangela!

Distaccata dai beni di questa terra, sei ora un angelo luminoso che ci guida verso i pascoli del cielo e ci accompagna nella vita.

Aiutaci a cogliere e vivere qui sulla terra momenti di ciò che ora stai sperimentando pienamente con Dio, donandoci un frammento della gioia del Paradiso.

Intercedi per noi, affinché possiamo riconoscere i segni dell'amore divino nelle piccole cose e nei gesti quotidiani.

 

Sr Regina Italia Rocco

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Ai tuoi fedeli, Signore, la vita non è tolta, ma trasformata - leggi tutto...

Il 9 novembre 2025, nella comunità "Galilea" a San Paolo, in Brasile, circondata dalle consorelle e con tutto il conforto spirituale, si è addormentata nel Signore suor Regina Italia Rocco.

Sempre disponibile e allegra, suor Regina ha offerto il suo servizio alla Chiesa e alla Congregazione delle Suore Pallottine in diverse comunità in tutto il Brasile, tra cui una comunità intercongregazionale della Conferenza Nazionale dei Religiosi a Manaus, nello stato di Amazonas.

A causa delle sue precarie condizioni di salute, ha trascorso gli ultimi giorni nella comunità "Galilea", per le suore malate a San Paolo.

Si è spenta all'età di 95 anni, dopo 69 anni di vita consacrata.

Suor Regina ha sempre cercato di fare la volontà di Dio, coltivando una vita di preghiera e un rapporto profondo con il Signore. Devota di San Giuseppe e della Sacra Famiglia, ripeteva spesso le giaculatorie alla Famiglia di Nazareth.

Ringraziamo il Signore per il dono della sua persona alla nostra famiglia religiosa e preghiamo affinché il Padre la accolga tra le sue braccia.

Riposi in pace e nella contemplazione eterna del volto di Dio.
Possa essere nostra intercessora in cielo.

Sr Arnalda

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Con il cuore colmo di gratitudine per una vita spesa - leggi tutto...

Con il cuore colmo di gratitudine per una vita spesa nel dono e nell'amore, e sorretta dall'abbraccio affettuoso di tutte le consorelle e confortata dai Sacramenti, il 22 ottobre 2025, si è dolcemente addormentata nel Signore, Suor Arnalda Ruggiero, CSAC nella sua amata "Villa del Rosario", luogo a cui era profondamente legata da un amore speciale.

Infermiera professionale di straordinaria umanità e dedizione, Suor Arnalda aveva il dono raro di vedere in ogni ammalato non un caso, ma l'unica, preziosa persona da accudire e confortare. Ha donato con passione instancabile e cuore immenso ogni giorno della sua vita ai malati della "Villa del Rosario", lasciando un'impronta indelebile di carità e cura.

Il suo spirito generoso ci ha guidato anche in momenti di serena condivisione, come la raccolta degli ulivi che abbiamo avuto la gioia di fare insieme. Quella giornata, incorniciata dal verde argenteo e dalla fatica gioiosa, è ora un tesoro prezioso. Le fotografie non sono semplici immagini, ma finestre luminose su quell'affetto condiviso, un ricordo che fiorirà sempre, vividamente, nel nostro cuore.

Davanti a un'esistenza così luminosa, spesa totalmente nel Dono e nella Carità, il nostro cuore si eleva in un'unica, profonda supplica: interceda per noi, Suor Arnalda!

Sr Helena Marques Pimenta, CSAC

Sr Irene

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La tua bontà e la tua misericordia mi saranno compagne - leggi tutto...

«La tua bontà e la tua misericordia mi saranno  compagne
tutti i giorni della mia vita,
e abiterò nella casa del Signore
 per lunghi giorni» (Sal 22:6).

 

Il 3 luglio 2025, nella comunità del Sacro Cuore di Gesù a Santa Maria/RS, confortata dai Sacramenti e circondata dall'affetto delle consorelle, è tornata in silenzio e con grande serenità alla casa del Padre.

Sr. Irene Madalosso
Provincia N.S. Aparecida

Nata a Criciúma, in Brasile, il 15 gennaio 1945.

Ha iniziato il noviziato nella nostra Congregazione l’11 febbraio 1968 a Santa Maria, RS.

Ha emesso la prima professione religiosa il 26 settembre 1971.

Ha emesso la Consacrazione Perpetua l’13 febbraio 1977.

Ha svolto la sua missione in diverse comunità della Provincia N. S. Aparecida in Brasile. Ha sempre dimostrato gioia e dedizione nel suo apostolato. Era una persona di preghiera e ci lascia una grande testimonianza di speranza e di amore per il Regno di Dio.

Ha dedicato molto del suo tempo alla promozione vocazionale, alla catechesi con bambini e giovani e alla pastorale parrocchiale. Ha sempre dimostrato prontezza e disponibilità al servizio della Congregazione, vivendo con fedeltà la sua consacrazione religiosa e la sua missione.

Ringraziamo il Signore per la vita di Sr. Irene e per quanto ha realizzato per la crescita del Regno di Dio.

La Madonna la accompagni nella gloria dei santi in paradiso.

Per tutto ciò lodiamo e ringraziamo il Signore nostro Dio!

Suor Sonia Marchiori

Suor M. Graziana Pecchillo

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Nella sua dedizione al Signore si è sempre distinta per la - leggi tutto...

Il 24 marzo 2025 si è addormentata Suor M. Graziana Pecchillo di Gesù Crocifisso, nella Casa “Cenacolo” a Grottaferrata, curata e sostenuta dall’affetto di tutte le Consorelle, confortata dai Sacramenti,

Era nata ad Arpaia (BN) il 12 aprile 1936.

Aveva iniziato il Noviziato nella nostra Congregazione l’8 settembre 1961.

Aveva emesso i primi voti l’8 settembre 1963 ed emesso i voti perpetui 1968.

Si è dedicata sempre ai lavori casalinghi. Ha offerto il suo servizio al Regno di Dio, alla Chiesa e alla nostra Congregazione nelle Comunità di Roma Casa Madre, fino al 1966; a Sant’Agnello di Sorrento fino al 1983; fino al 2004 a Formia; ha trascorso gli ultimi anni, dal 16 novembre 2017, nella Casa “Cenacolo” a Grottaferrata.

Nella sua dedizione al Signore si è sempre distinta per la sua disponibilità al servizio delle Consorelle. Ha sempre curato il suo rapporto con il suo Signore, riconoscendolo in ogni persona che incontrava. È stata sempre attenta e premurosa verso tutti. Nelle prove della vita e nella malattia ha mostrato coraggio e serenità.

Siamo grate al Signore della Vita per il dono della sua persona alla nostra Famiglia religiosa. Ora ci accompagna dal Cielo e ci guarda con il volto sorridente.

Rivolgiamo al Signore preghiere di suffragio per questa amata Consorella.

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