Suore Pallottine: 188 Anni di Storia
a cura di paolo (0 commenti)
L’intera comunità della Casa Generalizia ha partecipato con immenso fervore: chi ha potuto essere presente fisicamente e chi, da lontano, si è unito spiritualmente in un unico grande abbraccio di preghiera.
Mentre ci prepariamo a concludere il mese di maggio, vissuto intensamente sotto il manto amorevole e protettivo di Maria, il nostro cuore si eleva al Signore in un profondo canto di gratitudine. In questi giorni di grazia, la Chiesa intera ha celebrato la solennità della Pentecoste: l'effusione dello Spirito Santo che rinnova la faccia della terra. Per la famiglia pallottina, tuttavia, la gioia è stata doppia.
Il 24 maggio, infatti, la Congregazione delle Suore dell’Apostolato Cattolico ha tagliato il traguardo storico dei 188 anni dalla sua nascita.
Un cammino fecondo, nato dal cuore profetico di San Vincenzo Pallotti, che continua a portare frutti di speranza e carità nel mondo.
Presso la chiesa “Santissimo Salvatore in Onda”, culla della spiritualità pallottina, è stata vissuta una solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Don Zenon Hanas, Superiore Generale della Società dell'Apostolato Cattolico (SAC).
La celebrazione è iniziata con l'ingresso festoso delle ragazze nigeriane, che hanno accompagnato la processione con danze e canti tradizionali, portando con sé tutta l'energia, il colore e la freschezza di una Chiesa giovane e universale.
Sempre durante la processione d'ingresso, Sr. Josephina d’Souza, Superiora Generale delle Suore Missionarie dell'Apostolato Cattolico, ha portato all'altare una grande candela. Questo bellissimo gesto simbolico ha racchiuso il desiderio di tutta la famiglia pallottina: vivere il carisma lasciandosi sempre illuminare e guidare dallo Spirito Santo.
L’intera comunità della Casa Generalizia ha partecipato con immenso fervore: chi ha potuto essere presente fisicamente e chi, da lontano, si è unito spiritualmente in un unico grande abbraccio di preghiera.
Questa festa non è stata improvvisata, ma coltivata nel silenzio e nella comunione. I giorni precedenti sono stati infatti scanditi da una profonda Novena, preparata e vissuta in stretta sinergia dalle due congregazioni: le Suore dell’Apostolato Cattolico e le Suore Missionarie dell’Apostolato Cattolico.
Questo cammino comune è stato un segno tangibile di quella fraternità che custodisce e rilancia nel futuro il sogno di San Vincenzo Pallotti: ravvivare la fede, accendere la carità e fare di ogni cristiano un apostolo.
Lodiamo il Signore per il passato, viviamo con passione il presente e guardiamo con fiducia al futuro, sempre sotto lo sguardo di Maria, Regina degli Apostoli!








