Picnic della Formazione e della Fraternità

a cura di paolo (0 commenti)

Abbiamo condiviso il pranzo al sacco in un clima di festa, ricordi e risate.

È stato il momento delle "perle preziose", dove i racconti saggi delle sorelle più anziane hanno edificato le più giovani, ricordando a tutte che ogni membro è una ricchezza insostituibile per la Chiesa

Il 25 aprile 2026, le suore della Provincia Regina Apostolorum si sono ritrovate presso la comunità Cenacolo di Grottaferrata per una giornata speciale di formazione e comunione. Non è stato solo un incontro formale, ma un vero "pellegrinaggio del cuore" per accogliere i frutti del XXVII Capitolo Generale della Congregazione.

La mattinata è stata scandita dalla preghiera e da una riflessione profonda guidata da Suor Cicily sul tema della speranza come attesa attiva. La figura della "corda tesa" è diventata l'immagine simbolo della giornata: una tensione fiduciosa che attinge forza da Dio per affrontare le sfide del presente.

Le sorelle del Cenacolo sono state indicate come l'esempio vivente di questa energia nascosta, che sostiene con la preghiera chi corre ogni giorno nelle missioni.

Il cuore dell'incontro è stata la presentazione del Documento finale: "Religiose Pallottine oggi: camminare insieme verso un futuro di speranza". Attraverso le voci delle Capitolari, è stato ripercorso l'evento capitolare vissuto per la prima volta in modo sinodale, coinvolgendo ogni membro della congregazione, dalle più giovani alle più anziane.

  • La diagnosi: Sono state analizzate con sincerità le "ombre" del presente, come la crisi d'identità, la stanchezza strutturale e il calo vocazionale.

  • L’inversione di rotta: L'invito forte è quello di tornare al "primo Amore" e riscoprire il Carisma Pallottino, capace ancora oggi di produrre gioia.

  • L'Orizzonte: “Essere donne consacrate dal cuore libero, innamorate di Gesù Apostolo del Padre, per essere madri spirituali nelle periferie esistenziali del mondo di oggi”.

Dopo l'intensa mattinata culminata con la consegna del Documento finale alle Superiore delle singole comunità, la giornata è proseguita in giardino con il Picnic della Fraternità.

Sotto un sole luminoso, le suore hanno condiviso il pranzo al sacco in un clima di festa, ricordi e risate. È stato il momento della "perle preziose", dove i racconti saggi delle sorelle più anziane hanno edificato le più giovani, ricordando a tutte che ogni membro è una ricchezza insostituibile per la Chiesa.

Suor Reetha porta con sé uno sguardo nuovo: "La Vita Consacrata, se non è vissuta in profondità, rischia di essere come un turista che osserva e passa. Ma quando è abitata da Dio diventa pellegrinaggio".

Suor Fatima Kujur sottolinea il valore del discernimento comunitario: "Questo incontro ha permesso di allargare lo sguardo e comprendere la realtà dell’intera congregazione... rafforzando il senso di appartenenza".

L'evento si è concluso con un profondo senso di gratitudine, con la consapevolezza che Dio continua a scrivere una storia di luce anche nella semplicità dei giorni quotidiani.

 

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