Monsignor Maurizio Piscolla
a cura di paolo (0 commenti)
Ad accompagnarli nel cordoglio e nella preghiera di suffragio, erano presenti anche la Madre Generale delle Suore Pallottine, suor Stella Marotta, e suor Helena M. Pimenta, in rappresentanza e a nome di tutti i membri dell’UAC.
È entrato nella luce della Resurrezione Monsignor Maurizio Piscolla, tornato alla Casa del Padre il 28 maggio 2026 all'età di 74 anni.
Rettore della Chiesa di Santo Spirito dei Napoletani e stimato collaboratore dell’Ufficio per la Vita Consacrata del Vicariato di Roma, Monsignor Piscolla lascia un vuoto profondo, ma anche una straordinaria eredità di servizio pastorale, generosità e calore umano.
Per l'intera Famiglia Pallottina, Monsignor Maurizio è stato molto più di un autorevole punto di riferimento ecclesiastico: è stato un vero fratello, un pastore dal cuore grande, sempre attento, premuroso e profondamente accogliente.
Il suo affetto si traduceva ogni anno in un gesto concreto di comunione: a ottobre, apriva con gioia e generosità le porte della sua splendida chiesa per ospitare le celebrazioni in occasione della Festa dell’UAC (Unione Apostolato Cattolico).
Questa sua totale disponibilità si ripeteva puntualmente anche in tante altre occasioni, per qualsiasi evento o ricorrenza del mondo pallottino.
Un'accoglienza che aveva un significato immenso per tutta la comunità. La Chiesa di Santo Spirito dei Napoletani in Via Giulia è infatti la culla spirituale dell'opera pallottina: qui San Vincenzo fu nominato rettore nel 1834, qui il 9 gennaio 1835 fondò l'UAC e qui, insieme alla prima comunità, visse e operò nei primi anni di fondazione, facendone il quartier generale della carità anche durante l'epidemia di colera del 1837.
Permettendo alla Famiglia Pallottina di celebrare tra quelle storiche mura, Monsignor Maurizio offriva ogni volta l'emozione profonda di "tornare a casa", alle sorgenti stesse del proprio carisma.
I funerali si sono celebrati sabato 30 maggio 2026, alle ore 11.00, proprio nella Chiesa di Santo Spirito dei Napoletani, presieduti dal Vicegerente della Diocesi di Roma.
A testimonianza dell'enorme stima e del profondo legame che univa il Rettore al mondo pallottino, la comunità si è stretta compatta attorno al suo feretro. Alla sacra liturgia hanno partecipato il Padre Generale della SAC, padre Zenon Hanas, insieme ad alcuni membri del Consiglio Generale, e il Padre Provinciale, don Nicola Galucci, unitamente ad altri sacerdoti.
Ad accompagnarli nel cordoglio e nella preghiera di suffragio, erano presenti anche la Madre Generale delle Suore Pallottine, suor Stella Marotta, e suor Helena M. Pimenta, in rappresentanza e a nome di tutti i membri dell’UAC.
Un momento di intensa e profonda commozione ha toccato il cuore di tutti i presenti quando la parola è passata a don Adriano, fedele confratello che ha condiviso con don Maurizio tantissimi anni di cammino, di amicizia e di fecondo ministero sacerdotale.
Nel suo sentito e caloroso ringraziamento, don Adriano ha saputo tratteggiare non solo lo spessore pastorale di don Maurizio, ma anche la bellezza quotidiana di una fraternità presbiterale vissuta fianco a fianco, ricordandone la generosità e la totale dedizione alla Chiesa fino all'ultimo.
Mentre la Diocesi di Roma – guidata dal Cardinale Vicario Baldassare Reina, insieme al Consiglio Episcopale, al Presbiterio e ai Diaconi – affida Monsignor Maurizio all’abbraccio misericordioso di Dio, tutti i membri del carisma pallottino si uniscono nel ricordo grato di un pastore che ha saputo incarnare perfettamente lo spirito dell'accoglienza e della vera fraternità.
Che il Signore gli doni la pace e la gioia senza fine.
Sr Helena M. Pimenta, CSAC



