Messaggio della Madre Stella | Agosto 2026
a cura di paolo (0 commenti)
I deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, perché i deserti interiori sono diventati così ampi
Cari fratelli e sorelle,
all’inizio del mese di settembre desidero invitare tutti voi che consultate il nostro sito a rivolgere lo sguardo e il cuore alla Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che celebriamo il 1° settembre.
In particolar modo, mi ha profondamente toccato il tema scelto da Papa Leone XIV per il suo Messaggio per la XI Giornata Mondiale:
«Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci» (Is 2,4)
Questa profezia di Isaia ci interpella con forza: il Santo Padre ci ricorda che le ferite della guerra e la distruzione del creato sono legate a doppio filo al cuore umano. I conflitti, le ingiustizie e il degrado ambientale sono spesso la manifestazione esteriore delle divisioni interiore che ciascuno porta dentro.
Come ci ha insegnato Papa Benedetto XVI, «i deserti esteriori si moltiplicano nel mondo, perché i deserti interiori sono diventati così ampi».
La nostra madre Terra viene inquinata non solo dalle azioni distruttive del mondo, ma anche da noi abitanti quando lasciamo che parole sbagliate, giudizi o divisioni inquinino le nostre relazioni. Quando il cuore è traviato, soffrono le persone e soffre la Terra.
Per questo, all’inizio di questo mese, vi invito a un cammino personale e comunitario di conversione e di cura:
- Custodiamo le nostre parole: sostituiamo le parole che feriscono con il dialogo e la comprensione.
- Verifichiamo i nostri pensieri e sentimenti: purifichiamo il cuore dall'indifferenza per lasciar spazio alla misericordia, alla bontà e alla pace.
- Controlliamo le nostre azioni e i nostri gesti: trasformiamo i comportamenti di scontro in gesti concreti di cura, per entrare in un contatto armonioso e rispettoso con la nostra Madre Terra e con chi ci sta accanto.
Come ci richiama il Santo Padre, l'appello a «forgiare le spade in vomeri» è un invito rivolto a ciascuno di noi per trasformare ciò che distrugge la vita in ciò che la sostiene e la nutre. Gli autentici strumenti per costruire la pace non sono la violenza, ma la verità, la pazienza, la giustizia, la cura e l'amore.
Lasciamo che la grazia del Signore rinnovi i nostri cuori affinché, passo dopo passo, possiamo passare «dal deserto al giardino, dalla divisione alla comunione e dalla violenza alla pace».
Che Maria, Regina degli Apostoli e Madre nostra, ci guidi in questo cammino di preghiera e di cura verso tutto il creato.
Suor Stella Marotta – Superiora Generale