Un cammino di grazia e rinnovamento | 1ma Settimana del corso di formazione per le Suore Pallottine

Attraverso i momenti di riflessione e celebrazione — dall'invito a consegnare con fiducia nelle mani del Signore il "poco" che siamo, fino alla contemplazione del volto di Cristo sul "Tabor" vissuta presso la chiesa di San Salvatore in Onda — le sorelle hanno potuto riscoprire la bellezza della propria vocazione

L’8 agosto 2026 si è conclusa a Roma la prima intensa settimana del corso di formazione e rinnovamento per le Suore dell’Apostolato Cattolico (Suore Pallottine). Riunite presso la comunità del Generalato, le 26 partecipanti, provenienti da diverse Province del mondo, stanno vivendo un tempo prezioso di preghiera, ascolto e comunione fraterna, ripercorrendo le tappe fondamentali della propria chiamata.

I primi giorni del corso sono stati guidati dalla meditazione sulla Parola di Dio e dall'approfondimento dell'identità consacrata. Attraverso i momenti di riflessione e celebrazione — dall'invito a consegnare con fiducia nelle mani del Signore il "poco" che siamo, fino alla contemplazione del volto di Cristo sul "Tabor" vissuta presso la chiesa di San Salvatore in Onda — le sorelle hanno potuto riscoprire la bellezza della propria vocazione.

Particolarmente significativo è stato il pellegrinaggio guidato da Suor Vittorina D’Impero, CSAC, sui passi di San Vincenzo Pallotti e delle prime suore: un itinerario spirituale, storico e culturale alla riscoperta dei luoghi simbolo in cui il Fondatore e le prime comunità hanno vissuto e operato.

Sin dal mattino, le sorelle si sono ritrovate nei pressi della casa natale di San Vincenzo, facendo tappa alla Chiesa di Santa Maria in Vallicella (Chiesa Nuova), un luogo caro al Santo fin dalla giovinezza per la sua profonda devozione a San Filippo Neri. Il cammino è poi proseguito verso la Basilica di San Lorenzo in Damaso dove, il 22 aprile 1795, il piccolo Vincenzo ricevette il dono del Battesimo.

Attraversando le strade e i vicoli del centro storico di Roma — da Piazza Santa Rufina a Via della Lungara — l'itinerario è giunto a Piazza San Salvatore in Campo, luogo denso di memoria per la congregazione: qui, nel gennaio del 1913, vennero infatti inaugurati la prima Casa Generalizia e il primo Noviziato.

Le partecipanti hanno poi fatto memoria della prima Casa Madre in via di Porta Maggiore, inaugurata nel 1925 come prima struttura in Italia edificata direttamente dalle Suore Pallottine.

Questo profondo itinerario nei luoghi del carisma era stato introdotto e preparato dalla visita alla camera di San Vincenzo Pallotti e al museo a lui dedicato, per poi culminare nella celebrazione della Santa Messa e in un intenso momento di preghiera presso la chiesa di San Salvatore in Onda, dove riposano le spoglie del Santo Fondatore.

Per questi momenti di grazia, un sentito e caloroso ringraziamento va ai cari confratelli pallottini per la preziosa accoglienza e per aver condiviso un bellissimo tempo di fraternità nel corso dei pellegrinaggi.

Non sono mancati, nell'arco della settimana, ulteriori momenti dedicati alla riflessione sulla vita comunitaria, sulla centralità dell'Eucaristia e sulle sfide del servizio apostolico oggi, tenendo sempre fisso lo sguardo sul carisma di San Vincenzo Pallotti: ravvivare la fede, riaccendere la carità e collaborare con ogni battezzato per la diffusione del Regno di Dio.

A simboleggiare questo percorso di affidamento, le sorelle hanno deposto ai piedi della Croce le proprie fragilità, accogliendo il dono di una "chiave", segno del loro rinnovato «Sì» alla sequela di Cristo.

Il cammino prosegue ora con entusiasmo, accompagnato dalla protezione di Maria, Regina degli Apostoli.

Sr Helena M. Pimenta, CSAC

 

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